ERA TRAPANI IMPIEGATA ALLA MOSTRA TERREMOTI D'ITALIA

era trapaniCome ormai noto è in corso in questi giorno al Museo Civico di Arte Contemporanea di Gibellina la mostra itinerante  “Terremoti d’Italia”  promossa dal Dipartimento della Protezione civile e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che si protrarrà fino al 15 marco p.v.

Con questa iniziativa il DRPC ha dato opportunità alla popolazione di conoscere la pericolosità dei rischi sismici e le tecniche adattate per la prevenzione e il controllo degli eventi tellurici,  la mostra che in questi giorno ha riscosso un grande successo tra le scolaresche e gruppi scout e anche semplici privati, conta due tappe fondamentali, la prima di carattere storico scientifica da modo di poter conoscere quali sono gli strumenti che il dipartimento e vari osservatori sismici usano (e hanno usato in epoche meno recenti) per l’osservazione ed il monitoraggio di terremoti dando anche ampio risalto ai documenti storici che ci ricordano le tragedie avvenute in epoche recenti e meno recenti a seguito di eventi sismiciera trapani

Altro percorso da effettuare all’interno della mostra è la così detta stanza dell’esperienza  dove il visitatore può apprendere cosa sia un terremoto attraverso la percezione sensoriale degli effetti sulle persone e sulle cose, grazie a due grandi tavole vibranti che simulano il movimento sismico. Su di una tavola, che riproduce in scala al vero un ambiente domestico, i visitatori vivono da protagonisti l’esperienza del terremoto. Sull’altra tavola è riprodotto un ambiente urbano, in scala ridotta, dove sono presenti edifici e ponti con diversi sistemi di protezione sismica, in modo che i visitatori possano “vivere” l’esperienza del terremoto dall’esterno.

 

eratrapaniLe tavole vibranti rappresentano l’elemento spettacolare e di sintesi dei diversi aspetti tecnico-scientifici a partire dal quale si intraprende un percorso dedicato alla memoria ed alla conoscenza del terremoto, e alla difesa dai suoi effetti. Attraverso un’insolita contaminazione, che vede avvicendarsi arte, tecnologia e scienza, il percorso espositivo favorisce un apprendimento multidisciplinare del fenomeno.

Durante il periodo della mostra le associazioni di Volontariato si sono avvicendati affiancando aeratrapanii collaboratori del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, anche la Sezione E.R.A. Provinciale di Trapani è stata allertata dal Dipartimento di Protezione Civile in tal senso, compito dei RADIOAMATORI della sezione Trapanese è stata quella di allestire una maglia radio all’interno del museo e una stazione HF mobile per porre all’attenzione dei visitatori il modus operandi del radioamatore a supporto della protezione civile.
la nostra Sezione è stata presente nei giorni 23 febbraio e 1 marzo avvicendandosi  con due differenti squadre, a tal proposito mi corre l’obbligo e soprattutto il piacere di ringraziare gli operatori intervenuti che hanno sfoderato l’ormai nota professionalità e disponibilità nell’operare in azioni radiantistiche e di protezione civile.

 

Ecco le due squadre che hanno partecipato alla manifestazione:

era trapani23 Febbraio 2008
IW9EPJ Sergio Feliciello, IT9PTD Palma Ganci. IW9HRY Giovanni Basile, IW9HRH Eugenio Giorgio Infantolino, IW9HPN Alessandro Ardito (il quale ha messo a disposizione  una stazione hf mobile operando con un dipolo per i 20/40 mt è uno yaesu ft 817 d)

1 Marzo 2008

IT9AVS Ugo Morara, IT9TKS Rosario Nastasi, IW9HRH Eugenio Giorgio Infantolino, IT9YVL Filippo Tusa (il quale ha messo a disposizione  la stazione hf mobile operando con un antenna canna da pesca auto costruita è uno yaesu ft 857 di)

Alla squadra sopra menzionata è doveroso aggiungere la presenza di Alberto ed Enzo Bisconti IT9UMH  che nel primo pomeriggio non hanno esitato a raggiungerci condividendo così l’ennesima esperienza che ha arricchito ancora una volta il bagaglio radiantistico operativo e soprattutto umano degli operatori della Sezione E.R.A. Provinciale di Trapani.

 

 

 

 

Eugenio Giorgio Infantolino “IW9HRH”