la sezione E.R.A. di Castellammare del Golfo è stata allertata dal Dipartimento di Protezione Civile per presidiare la sala operativa all'estita all'interno del campo base attivato per l'operazione Erice Zingaro 2007 che ha visto impegnate parecchie associazioni di volontariato siciliane e non al fine di istaurare un gemelaggio che ha avuto come scopo quello di preservare i boschi Nell’ambito della campagna antincendio recependo una proposta del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Scopo di tale iniziativa è quello di attivare una collaborazione con finalità formative, di scambio di esperienze, di prevenzione e di contrasto del fenomeno incendi.

Le aree boscate da presidiare sono state individuate, in accordo con il Corpo Regionale delle Foreste, l’Azienda Foreste demaniali, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento Nazionale della protezione civile, nella Riserva naturale Orientata dello Zingaro e nel Monte Erice.

Anche la Sezione E.R.A. di Castellammare del Golfo è stata chiamata dal Dipartimenti Regionale di Protezione Civile (usufruendo quindi di tutti i benefici di legge ) ad inteventire al fine di curare il settore TLC della Sala Operativa situata all'interno del Campo Base di Custonaci (tp). Compito degli operatori dell'E.R.A. è stato quindi quello di garantire un costante contatto con le squadre di avvistamento e anticendio impiegate nel territorio, nonchè di monitorare dalla sala operativa tutti i punti sensibili e l'evolversi dei vari focolai che hanno colpito il territorio di competenza.

Durante l'arco dell'operazione innumerevoli sono stati i motivi di orgoglio e di soddisfazione che abbiamo avuto, oltre i motivi veniali tipo l'apparizione dei ns operatori sui tg rai nazionali e regionali e alla tanto aspettata visita del capo della Protezione Civile Guido Bertolaso (una vera emozione) ci sono stati dei momenti che ci hanno resi orgogliosi del tipo di lavoro che stavamo svolgendo, (immaginate la gioia e la soddisfazione quando in sala operativa ci comunicavano: "Sala Operativa l'incendio é stato domato se non avete altre direttive riprendiamo posizione"). già il semplice fatto che il ns operato in sala operativa in sostegno delle squadre impegate sul campo abbia contribuito a preservare parte del nostro patrimonio boschivo e per noi motivo di orgoglio e vanto. queste attività dimostrano a tutto il mondo radiantistico e non che il radioamatore impiegato a supporto della protezione civile (e non solo nei classici collegamenti di tipo strettamente radiantistico) sono un vero patrimonio da coltivare e curare.

Articolo di:: IW9HRH Eugenio