I fisici aspettavano da tempo un segno che indicasse l'inizio di nuovo ciclo solare, tale cenno contradistinto da un'inversione di polarità magnetica di una macchia solare, si è recentemente verificato alla latitudine 30 n del sole segnando cosi l'ascesa del 24° ciclo solare.
l'inversione di polarità non è altro che il primo passo verso un nuovo massimo solare, , i come noto cicli solari impiegano anni per per raggiungere la configurazione del massimo picco (prevista tra il 2011 ed il 2012) da un minimo che attualmente stiamo attraversando, ciò comunque costituisce il primo passo di una lunga ascesa
CHE COSA SONO LE MACCHIE SOLARI E LE ERUZIONI SOLARI?
Il Sole non si limita a splendere in modo tranquillo: la fotosfera, anzi, è un “luogo” molto agitato, che ospita diversi interessanti fenomeni. Un segno dell’attività del Sole visibile sulla fotosfera è conosciuto da secoli: le macchie solari. Si tratta di zone scure che compaiono, si trasformano e poi scompaiono sul disco del Sole con una certa regolarità, secondo un ciclo che dura 11 anni.
Tali macchie appaiono scure perché sono un poco più “fredde” delle zone circostanti (circa 2.000 gradi centigradi di meno; ma restano loro pur sempre circa 4.000 gradi centigradi!). La loro comparsa è legata all’attività magnetica del Sole, un insieme di fenomeni della stessa natura di quelli che spiegano l’attrazione delle calamite sulla Terra. Oltre alle macchie solari, il magnetismo del Sole si manifesta anche in altri formidabili fenomeni, come ad esempio le eruzioni solari.
Le eruzioni solari sono esplosioni improvvise di energia liberata dagli strati esterni del Sole. Di solito avvengono durante la fase in cui le macchie solari sono più numerose. Molta energia è sotto forma di raggi X o di raggi ultravioletti.
Nel vento solare vengono emesse quantità molto elevate di particelle ad alta energia. Se raggiungono la Terra, interagiscono con il campo magnetico terrestre provocando una tempesta magnetica. Tali tempeste possono costituire un problema per i sistemi di comunicazioni terrestre, perché possono interferire con essi e mandarli in tilt. Fanno anche brillare gli atomi dell’atmosfera, producendo le aurore polari, che sono raggi e cortine cangianti di luce colorata nei cieli dell’estremo nord e dell’estremo sud della Terra.
Un'immagine della superficie del Sole con colori artificiali. Le macchie solari appaiono in giallo, anche se, nella realtà, si tratta di zone più scure di quelle circostanti perché a temperatura inferiore. Le macchie solari sono una delle manifestazioni dei cicli di attività magnetica del Sole, e si verificano ogni 11 anni.