Scopo di questo articolo è quello di descrivere un po' più nel dettaglio il meccanismo di networking che si cela dietro al software Echolink. Per far ciò saranno utilizzate anche delle immagine appositamente realizzate. Innanzitutto poniamoci dalla parte del radioamatore che utilizza questo sistema via radio. Come primo passo ci si pone in ascolto sulla frequenza utilizzata dal gateway radio-Internet che si desidera utilizzare. Se non ci sono collegamenti in corso, si possono iniziare a trasmettere i toni numerici corrisipondenti al codice numerico associato alla stazione remota a cui vogliamo collegarci (ripetitore, link isofrequenza o stazione individuale). Il codice numerico, generalmente è di 4 o 5 cifre e viene associato al nominativo della stazione al momento in cui riceve l'accesso al sistema. Questa situazione è descritta nella figura 1: (cliccare sull'immagine per ingrandirla)

Questo segnale viene ascoltato dalla stazione gateway radio-Internet che, attraverso un'apposita interfaccia, lo preveleva dall' "uscita audio" dell'apparato radio e provvede ad inviarlo al computer per la decodifica, attraverso un collegamento via porta seriale (RS-232). Questa situazione è descritta nella figura 2:

Il computer, a sua volta, controlla nel proprio database se tale codice numerico corrisponde ad una stazione in quel momento collegata al sistema Echolink. Tale database è costantemente aggiornato attraverso un collegamento Internet verso uno dei server principali a cui fa riferimento l'intero sistema. Questi server sono in ascolto sulla porta 5200 (protocollo TCP) ed inviano ai client che ne fanno richiesta, i dati delle stazioni che si sono collegate, disconnesse, rese disponibili per nuovi collegamenti o occupate in altre conversazioni. Senza questi server sarebbe impossibile conoscere, in tempo reale, la situazione dell'intero sistema (cfr. figura 3)

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